23 Le Torri di Cibottola e Gaiche

Descrizione ImmagineLa partenza di questo anello è fissata di fronte al bivio di Collicello, all’altezza di un grande pioppo prima del ponticello, nelle immediate vicinanze dell’Abbazia dei Sette Frati, antico complesso edificato tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo dai monaci benedettini. Si prende a pedalare verso Pietrafitta per arrivare a Cibottola sotto la torre ettagonale, alta poco meno di 20 metri, eretta a protezione dell’antico Castello, si pensa, tra il IX ed il XIII secolo. Si riprende a salire quindi verso M.te Vergnano arrivando ai pascoli sommitali; volgendo lo sguardo a levante è possibile godere di suggestivi panorami, con in primo piano le valli del torrente Nestore e del fiume Tevere, in lontananza la catena dell’Appennino Umbro-Marchigiano con l’inconfondibile sagoma del M.te Vettore. Percorso il crinale si inizia la piacevole discesa, tranne la parte finale alquanto sconnessa, verso il vocabolo Sanguineto e Villa Fibbino fino a giungere tra divertenti saliscendi al vocabolo Casaglia. Si prosegue attraversando i cosiddetti Boschi della Serpolla, famosi nelle stagioni favorevoli per l’abbondanza di porcini e quindi ai casali del voc. Greppeppe. Piuttosto articolato ma molto gratificante, sia per i paesaggi che per l’attività in bicicletta, il percorso vario che porta a Gaiche, piccolo borgo rurale di origini medievali con annessa torre, il cui impianto originale risale al XII secolo. Dal colle si domina la valle del torrente Nestore con il grande lago artificiale della centrale dell’Enel. I piacevoli tornanti di una strada asfaltata portano alla strada che scende da Castiglion Fosco e Collebaldo. Seguendo sulla destra il corso del torrente Rigalto e prendendo la direzione di Pietrafitta si torna velocemente al punto di partenza.

 

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